Sonno bifasico e medicina biologica

Sonno bifasico e medicina biologica

sonno bifasico

sonno bifasico

Il sonno bifasico definisce l’ abitudine a segmentare il sonno in due fasi della notte separate da un periodo di veglia. Il sonno bifasico si distingue dal monofasico che invece non è interrotto da una veglia. Il sonno è generalmente polifasico nel neonato, bifasico nel bambino che dorme a lungo anche il pomeriggio e diventerebbe monofasico nell’adulto. In realtà l’uomo inserito in un contesto naturale praticava un riposo notturno bifasico. I nostri antenati dormivamo in due periodi più brevi intervallati da attività. Tutto il sonno accadeva entro un lasso di tempo maggiore che iniziava con 3 o 4 ore di riposo profondo, seguito da una fase in cui si era attivi e poi si dormiva di nuovo fino al mattino. Anche nei mammiferi dai quali l’uomo discende il sonno è bifasico, suggerendo che si tratta di un adattamento sensato e naturale.

Sonno bifasico e omeopatia iniettabile

Sonno bifasico e omeopatia iniettabile

sonno bifasico

sonno bifasico

Il sonno bifasico definisce l’ abitudine a segmentare il sonno in due fasi della notte separate da un periodo di veglia. Il sonno bifasico si distingue dal monofasico  che invece non è interrotto da una veglia.  Il sonno è  generalmente polifasico nel neonato, bifasico nel bambino che dorme a lungo anche il pomeriggio e diventerebbe monofasico nell’adulto.  In realtà l’uomo inserito in un contesto naturale praticava un riposo notturno bifasico. I nostri antenati dormivamo in due periodi più brevi intervallati da attività. Tutto il sonno accadeva entro un lasso di tempo maggiore che iniziava con 3 o 4 ore di riposo profondo, seguito da una fase in cui si era attivi e poi si dormiva di nuovo fino al mattino. Anche nei mammiferi dai quali l’uomo discende il sonno è bifasico, suggerendo che si tratta di un adattamento sensato e naturale.

Sonno bifasico e agopuntura omeopatica

Sonno bifasico e agopuntura omeopatica

sonno bifasico

sonno bifasico

Il sonno bifasico definisce l’ abitudine a segmentare il sonno in due fasi della notte separate da un periodo di veglia. Il sonno bifasico si distingue dal monofasico  che invece non è interrotto da una veglia.  Il sonno è  generalmente polifasico nel neonato, bifasico nel bambino che dorme a lungo anche il pomeriggio e diventerebbe monofasico nell’adulto.  In realtà l’uomo inserito in un contesto naturale praticava un riposo notturno bifasico. I nostri antenati dormivamo in due periodi più brevi intervallati da attività. Tutto il sonno accadeva entro un lasso di tempo maggiore che iniziava con 3 o 4 ore di riposo profondo, seguito da una fase in cui si era attivi e poi si dormiva di nuovo fino al mattino. Anche nei mammiferi dai quali l’uomo discende il sonno è bifasico, suggerendo che si tratta di un adattamento sensato e naturale.