Sonnolenza e omeopatia

Sonnolenza e omeopatia

sonnolenza

sonnolenza

La sonnolenza è uno stato di ridotta attenzione al mondo con concentrazione progressiva di tutte le energie al fine di resistere al sonno, oppure al fine di raggiungere un luogo idoneo al sonno. La sonnolenza comporta un abbandono dei normali livelli di guardia con rischi talvolta considerevoli. La sonnolenza è un sintomo aspecifico riconducibile ad un squilbrio tra fase di lavoro e fase di riposo, a stress, a intossicazione o a malattia. La sonnolenza è considerata un MUS ovvero Medically Unexplained Physical Symptoms. Si tratta di un disturbo estremamente diffuso, pericoloso perchè trascurato e associato a deficit nel mantenimento della propria o altrui sicurezza. Anche la classe medica trascura spesso la sonnolenza, perchè non dispone di strumenti cognitivi idoei a lavorare con sintomi aspecifici. Pertanto o si procede con indagini strumentali a tappeto o si stenta a valorizzare il sintomo in un contesto complessivo. La risposta più comune quanto errata alla sonnolenza è dunque l’utilizzo di stimolanti. Questi come tutti gli inganni e illusioni hanno un certo effetto iniziale per poi successivamente aggravare il quadro.

Sonnolenza e agopuntura

Sonnolenza e agopuntura

sonnolenza

sonnolenza

La sonnolenza è uno stato di ridotta attenzione al mondo con concentrazione progressiva di tutte le energie al fine di resistere al sonno, oppure al fine di raggiungere un luogo idoneo al sonno. La sonnolenza comporta un abbandono dei normali livelli di guardia con rischi talvolta considerevoli. La sonnolenza è un sintomo aspecifico riconducibile ad un squilbrio tra fase di lavoro e fase di riposo, a stress, a intossicazione o a malattia. La sonnolenza è considerata un MUS ovvero Medically Unexplained Physical Symptoms. Si tratta di un disturbo estremamente diffuso, pericoloso perchè trascurato e associato a deficit nel mantenimento della propria o altrui sicurezza. Anche la classe medica trascura spesso la sonnolenza, perchè non dispone di strumenti cognitivi idoei a lavorare con sintomi aspecifici. Pertanto o si procede con indagini strumentali a tappeto o si stenta a valorizzare il sintomo in un contesto complessivo. La risposta più comune quanto errata alla sonnolenza è dunque l’utilizzo di stimolanti. Questi come tutti gli inganni e illusioni hanno un certo effetto iniziale per poi successivamente aggravare il quadro.